La lista dei tuoi dati di incasso
Il motivo più comune di un primo pagamento in ritardo non è Spotahome: è un IBAN che manca. Cinque minuti adesso lo evitano.
Prima del giorno dell’ingresso, conferma queste cinque cose
- Il conto corrente (IBAN) è inserito nel tuo pannello, intestato al titolare del conto
- I dati di fatturazione (nome completo o ragione sociale, indirizzo e partita IVA o codice fiscale) sono completi e coincidono con il conto
- L’intestatario coincide con il proprietario dell’annuncio. Se gestisci la casa per un’altra persona, imposta adesso chi incassa, non dopo che il bonifico è fallito
- La tua email è aggiornata. È lì che arrivano le conferme di pagamento e le fatture
- Sai quando incassi. Spotahome riscuote l’affitto e te lo trasferisce il 5º giorno lavorativo di ogni mese
Fatture e tasse
Spotahome emette una fattura per la sua commissione, che trovi nel pannello e ti serve per dedurre quella spesa. I redditi da locazione si dichiarano come in qualsiasi altro affitto del tuo Paese; se è la prima volta che affitti, una consulenza una tantum con un commercialista locale è denaro ben speso.
Tieni tutto in un’unica cartella: conferma della prenotazione, contratto, foto dell’inventario e fattura di Spotahome. In dichiarazione, o in una contestazione, te ne sarai grato.
Se un pagamento sembra in ritardo
I tempi non sono gli stessi per il primo pagamento e per quelli mensili. Consulta la guida sui pagamenti in ritardo per vedere il calendario esatto e quando scrivere al supporto.
Controlla i tuoi dati di incasso
Sono i cinque minuti più redditizi della tua settimana.